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Pelle sensibile: un problema a volte invisibile

Si tratta di una condizione cutanea molto diffusa ed in aumento nella popolazione, colpisce diverse età e tipi di pelle; nelle donne, si può manifestare in periodi particolari della vita, come una gravidanza o la menopausa. Questa tipologia di pelle è più propensa ad arrossamenti che possono sfociare in problematiche cutanee come la couperose, un inestetismo della pelle caratterizzato da un colorito rosso intenso diffuso sul viso, in particolare sulle guance.

Abbiamo quindi rossori, per lo più sulle guance, visibile disidratazione e una sensazione di “pelle che tira”, pizzicore, prurito e fastidio. In alcuni casi il rossore, manifestazione più evidente, può anche non verificarsi, da qui la difficoltà a identificare alle volte questa tipologia di pelle.

Quando la pelle è sensibile si presenta solitamente un indebolimento della barriera cutanea, dove lo strato più esterno (lo strato corneo) è particolarmente sottile: questo favorisce il passaggio di sostanze irritanti, microrganismi e allergeni.

Queste alterazioni possono favorire l’insorgenza di processi infiammatori che rendono più reattivo il sistema immunitario e innescare un circolo vizioso di varie manifestazioni.

Il rossore tipico di questa pelle è dovuto all’aumento del diametro dei vasi del microcircolo e alla fragilità capillare.

Le cause

Possiamo suddividere i fattori scatenanti in fattori esterni e fattori interni.

Tra i fattori esterni troviamo sole, vento, bruschi sbalzi di temperatura, inquinamento atmosferico, cosmetici o detersivi per il bucato aggressivi. I fattori interni sono: fattori genetici, intolleranze alimentali, cambiamenti ormonali, alimentazione scorretta oppure stress.

E il microbioma cutaneo?

Barriera cutanea e microbioma agiscono come uno scudo che protegge il corpo dalle aggressioni esterne. Una barriera alterata non garantisce un’adeguata protezione e quindi innesca e favorisce uno stato di iperreattività vascolare e ipersensibilità. Inoltre, una cute danneggiata non è in grado di fornire il supporto adeguato ai microorganismi del microbioma, in quanto l’effetto protettivo e funzionale del microbioma cutaneo dipende strettamente dall’integrità della barriera. Un altro fattore fondamentale è la presenza di acqua: una barriera cutanea alterata favorisce l’aumento della perdita di acqua trans epidermica e quindi una condizione di secchezza cutanea che di conseguenza può portare ad un’alterazione del microbioma.

Attenzione però! Pelle secca non è sinonimo di disbiosi ma può provocare un’alterazione del microambiente dove i batteri vivono.

Come trattare questa tipologia di pelle

Ancora più quando abbiamo a che fare con la pelle sensibile dobbiamo prenderci cura anche del microbioma e del microcircolo.

Dobbiamo quindi: lenire e idratare la pelle, riequilibrare il microbiota cutaneo, ripristinare e proteggere la barriera cutanea e proteggere e rinforzare il microcircolo.

Prediligiamo i prodotti senza allergeni, senza sostanze potenzialmente irritanti come il profumo e contenenti ingredienti che riescano a supportare il microbioma cutaneo come i prebiotici, in particolare Prebiotico-Defence, uno zucchero prebiotico di origine naturale che agisce sulla pelle idratandola, rafforzandola e riequilibrandola.

Per il sostegno del microcircolo sono consigliati prodotti contenti l’estratto di mirtillo, ingrediente attivo con azione antiossidante, idratante e lenitiva che favorisce l’aumento della resistenza dei capillari.

Ricordiamo anche l’applicazione di un fotoprotettore: il sole è tra i fattori che possono scatenare la sintomatologia.

 Alimentazione e integrazione

Sappiamo quanto l’alimentazione sana sia fondamentale per il nostro benessere generale, e ciò ovviamente è confermato anche per la pelle sensibile. In questo caso specifico è meglio limitare il consumo cibi speziati, frutta ricca di istamina, una sostanza che favorisce l’infiammazione, bevande alcoliche, gassate e zuccherate.

E gli integratori alleati? L’Omega-3 che garantisce sostegno a tutto l’apparato cardiocircolatorio e i bioflavonoidi che hanno un’azione antiossidante e di rinforzo e protezione nei confronti del microcircolo, aiutano a contrastare l’insufficienza venosa e la fragilità capillare, stimolano inoltre la produzione di collagene a supporto dei vasi e della pelle.

Beauty routine delle pelli sensibili

Riassumiamo per punti la beauty routine per le pelli sensibili:

  • detergere in modo delicato con prodotti senza profumo e con ingredienti rispettosi della barriera cutanea ma in grado allo stesso tempo di idratare e proteggere. È importante evitare lavaggi troppo frequenti durante il giorno per non disidratare e sfregare eccessivamente la pelle
  • utilizzare uno spray idratante e lenitivo, che permette di evitare l’utilizzo del batuffolo di cotone che potrebbe agevolare il rossore proprio per lo sfregamento meccanico
  • applicare la crema per andare ad idratare. Possiamo utilizzare una crema idratante, con azione fortificante o una crema anti-rossore, che contiene attivi per rinforzare la barriera cutanea e filtri protettivi per proteggerla dalla radiazione solare. Per proteggere le pelli più secche e compromesse specialmente indicata per la sera, andiamo su una crema molto nutriente
  • aggiungere alla crema abituale possiamo consigliare l’utilizzo della vitamina E che ha azione lenitiva, idratante e anti-rossore, perfetta per le pelli sensibili che presentano arrossamenti e secchezza.

Gli attivi concentrati si possono aggiungere in 2-3 gocce alla crema abituale oppure direttamente sulla pelle del viso.

Ti aspettiamo nella nostra FARMACIA SPECIALIZZATA per consigli personalizzati per il benessere della tua pelle!

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